Promemoria WhatsApp

I promemoria partono da soli. Il paziente risponde da WhatsApp.

Il promemoria parte su WhatsApp dal numero di Satiswork, quando lo decidi tu. Il paziente tocca «Confermo» o «Disdico», e lo vedi in agenda. Per un minore il messaggio va ai genitori.

Nessuna carta di credito per iniziare. Per ogni professione sanitaria.

Guarda cosa vede il paziente ↓
Prendi dimestichezza

Rispondi al promemoria come farebbe il paziente.

Sei Anna, la mamma di Marco, e ti è arrivato il promemoria della sua seduta. Tocca un pulsante e guarda cosa succede nello studio.

Come funziona

Lo accendi una volta, poi lavora da solo.

Impostazioni, Agenda e appuntamenti, «Promemoria ai pazienti». Accendi «Attiva i promemoria WhatsApp» e scegli tu il resto.

Il promemoria, all'ora che scegli

In automatico parte da solo, 2, 12, 24 o 48 ore prima dell'appuntamento. In manuale lo mandi tu, dal singolo appuntamento, con «Invia il promemoria WhatsApp».

  • Parte solo tra le 9 e le 20: nessun messaggio di notte
  • Sulla seduta in agenda compare la spunta «Promemoria inviato»

E uno anticipato, giorni prima

«Attiva il promemoria anticipato»: un secondo messaggio 3, 5, 7, 10 o 14 giorni prima, su WhatsApp o per email. È spento finché non lo accendi.

  • Parte una volta sola per appuntamento
  • Chi prenota a pochi giorni dalla seduta riceve solo il promemoria vicino

«Confermo» o «Disdico», con un tocco

Il promemoria WhatsApp porta i due pulsanti. Con «Confermo», sulla seduta compare la spunta «confermato dal paziente». Con «Disdico», WhatsApp chiede di scrivere DISDICO: un tocco per sbaglio non annulla niente.

  • La disdetta da solo vale fino al limite che scegli, da 12 a 72 ore prima
  • La seduta disdetta resta in agenda, in grigio, con «Annullato dal paziente» e l'ora
  • L'avviso arriva nella campanella, alla voce «Dai pazienti»

Per email, con il link per disdire

Il promemoria anticipato può partire per email, se il paziente ha un indirizzo nella scheda. In fondo c'è il link per disdire: si apre una pagina con «Disdico l'appuntamento» e, se hai la prenotazione online accesa, «Sposta a un altro orario».

  • Seduta online? Nell'email c'è il link per entrare
Prenotazione online

Chi prenota online sa sempre a che punto è.

Un messaggio a ogni passo, per email e, se hai acceso WhatsApp, anche su WhatsApp.

Ogni passo, un messaggio

  • La richiesta è arrivata
  • La richiesta è confermata, con il giorno e l'ora
  • Non è confermata, con il motivo e il link per scegliere un altro orario
  • Lo spostamento è confermato, o la disdetta è registrata
  • Seduta online: nella conferma c'è il link per entrare

WhatsApp lo sceglie il paziente

Nel modulo di prenotazione c'è una spunta facoltativa, mai già messa: «Voglio ricevere i promemoria degli appuntamenti su WhatsApp, al numero che ho scritto.»

  • Quando confermi la richiesta, quella spunta diventa il suo consenso, registrato nella scheda
  • Compare solo se nel tuo studio WhatsApp è acceso
Scopri la prenotazione online →
Il consenso

Il consenso WhatsApp lo raccoglie lo studio.

Il promemoria WhatsApp parte solo a chi ha il consenso registrato nella scheda. Senza, in agenda leggi «Promemoria fermo: manca il consenso».

Dove si registra

Nella scheda del paziente, in Anagrafica: «Consenso alle comunicazioni WhatsApp», Sì o No. Sotto resta scritto chi l'ha registrato, quando e come.

  • Per tanti pazienti insieme: dall'elenco, «Senza consenso WhatsApp», poi «Registra il consenso»
  • Per i pazienti nuovi: «Ai pazienti nuovi il consenso lo raccolgo io»

Oppure lo sceglie il paziente

  • Nel percorso di firma dei consensi: «Promemoria degli appuntamenti» e «Messaggi su WhatsApp», con «Autorizzo» o «Non autorizzo»
  • Dal modulo di prenotazione online, con la sua spunta
  • Se scrive STOP, il consenso diventa «No» e i promemoria automatici su WhatsApp si fermano
Scopri il consenso informato digitale →
Minori e tutori

Per un minore scrivi ai genitori.

Nella scheda spunti chi riceve le comunicazioni: madre, padre, tutore o amministratore di sostegno. Promemoria, conferme e disdette arrivano a loro, una copia a testa, e al minore non arriva niente. Per loro c'è un testo a parte, «Versione per genitori e tutori», e la risposta lo dice: «l'appuntamento di Marco è confermato». Nella scheda leggi «Le comunicazioni (email, WhatsApp, SMS) vanno a: …», senza indovinare.
Dal numero di Satiswork

Non dal tuo numero privato.

Il tuo numero resta tuo

I messaggi partono dal numero WhatsApp di Satiswork, lo stesso per tutti gli studi. Non ti serve un account WhatsApp Business tuo.

Niente pubblicità

Satiswork non manda pubblicità ai tuoi pazienti: dal numero partono solo i messaggi del tuo studio.

Anche i consensi

Dallo stesso numero puoi mandare i documenti da firmare: il link e il PIN, in due messaggi.

Continua da qui

L'agenda, la prenotazione, i consensi.

Domande

Quello che si chiede prima di accenderli.

Da quale numero arrivano i promemoria WhatsApp?

Dal numero WhatsApp di Satiswork, lo stesso per tutti gli studi: non dal tuo numero privato. Non ti serve un account WhatsApp Business tuo, e al paziente non arriva pubblicità.

Serve il consenso del paziente?

Sì. Il promemoria WhatsApp parte solo ai pazienti con il consenso alle comunicazioni WhatsApp registrato nella scheda. Lo raccogli tu: a mano, per tanti pazienti insieme, nel percorso di firma dei consensi, oppure lo dà il paziente dal modulo di prenotazione online.

Quando parte il promemoria?

Lo scegli tu: 2, 12, 24 o 48 ore prima dell'appuntamento, e solo tra le 9 e le 20. Puoi aggiungere un promemoria anticipato, da 3 a 14 giorni prima, su WhatsApp o per email.

Il paziente può disdire dal messaggio?

Sì. Su WhatsApp tocca «Disdico» e poi scrive DISDICO, così un tocco per sbaglio non annulla niente. Per email ha il link per disdire. Vale fino al limite che scegli tu, da 12 a 72 ore prima, e a te arriva l'avviso nella campanella.

Per un minore, a chi arriva il promemoria?

Alle persone che spunti nella scheda con «Riceve le comunicazioni»: madre, padre o tutore, una copia a testa. Al minore non arriva niente, e nella scheda leggi a chi vanno le comunicazioni.

Il paziente può smettere di riceverli?

Sì. Basta che scriva STOP: da quel momento i promemoria automatici su WhatsApp a quel numero si fermano, e nella scheda il consenso diventa «No».

Quanto costano i promemoria?

I messaggi WhatsApp ai pazienti sono compresi nei piani Premium e Studio: nessun abbonamento a parte con un altro servizio. Il promemoria per email è in ogni piano.

Meno sedute saltate, meno telefonate.

Il promemoria parte da solo e la risposta torna in agenda. Nessuna carta di credito per iniziare.