Usi il tuo modulo, anche in PDF. Il paziente, o i due genitori, lo legge, compila i dati e firma con il dito e un PIN. Tu ritrovi il PDF sigillato nella scheda, con i dati già al loro posto.
Per psicologi, fisioterapisti e per ogni professione sanitaria. Incluso in ogni piano Satiswork, anche nel gratuito fino a 10 pazienti: nessun abbonamento in più per i consensi.
Sei Anna, la mamma di Marco, e lo studio ti ha mandato tre documenti. Leggi, compila e firma: nel telefono si tocca davvero.
Dal modulo che usi già al PDF firmato nella scheda del paziente. Senza stampe, senza scanner, senza un servizio a parte.
Carichi il consenso che usi già, in PDF o come testo, così com'è: senza la parte dei dati. Quella la chiede Satiswork, in testa al documento.
Consenso, informativa privacy e condizioni economiche possono partire insieme. Chi firma li legge uno alla volta e firma una volta sola.
Ogni documento si apre a schermo intero, con la barra di lettura. «Ho letto» si accende solo in fondo.
Per curare basta l'informativa, e Satiswork la compila da sola con i tuoi dati. Per ogni uso in più chi firma sceglie «Autorizzo» o «Non autorizzo»: mai già spuntato.
Per un minore, o per chi ha un tutore o un amministratore di sostegno, chi firma si presenta prima di leggere: i suoi dati e in che ruolo firma.
Si firma con il dito e con il PIN. Il PDF firmato si chiude con un'impronta digitale (SHA-256): se qualcuno cambia anche una virgola, l'impronta non torna più.
Il modulo che usi già, in PDF o come testo, senza la parte dei dati. Lo carichi una volta e vale per tutti i pazienti.
Spunti i dati da far compilare e scrivi le tue domande sì o no. Prima di salvare vedi il riepilogo; poi, con «Vista paziente», il modulo come lo vedrà chi firma.
Dalla scheda del paziente puoi mandare un link solo per più documenti. Per un minore, un link per ogni genitore.
Il PDF sigillato è nei documenti del paziente, e i dati che mancavano sono già nella scheda.
Il consenso vive nella cartella del paziente, accanto al diario, alle sedute e ai documenti. Se il tuo Ordine ha una convenzione con noi, valgono le condizioni riservate agli iscritti.
La legge 219 del 2017 chiede che il consenso informato sia documentato per iscritto, o con strumenti che permettano alla persona di comunicare, e che entri nella cartella del paziente. In Satiswork il consenso è un documento scritto: chi firma lo legge, lo firma con il dito e con il suo PIN, e il PDF porta data, ora e un'impronta che dimostra che nessuno l'ha cambiato dopo. Il colloquio resta tuo: per la legge il consenso nasce nella relazione di cura, il modulo la documenta.
Per un minore il consenso lo esprime chi ha la responsabilità genitoriale (legge 219/2017, articolo 3). Il Codice deontologico degli psicologi chiede il consenso di chi la esercita: quando la esercitano tutti e due, servono tutti e due. In Satiswork ogni genitore riceve il suo link e il suo PIN e firma dal suo telefono. Nel documento resta scritto chi ha firmato, in che ruolo e per chi.
No. Il Garante per la protezione dei dati personali lo ha chiarito nel provvedimento del 7 marzo 2019: per i trattamenti necessari alla cura basta l'informativa. Per gli usi che non sono la cura, Satiswork chiede una scelta esplicita: «Autorizzo» o «Non autorizzo» per i promemoria, le comunicazioni dello studio e l'assistente AI.
Sì, ed è la strada che consigliamo. Carichi il tuo consenso in PDF o come testo, così com'è. Se lo tieni in PDF, chi firma scrive nei riquadri giusti e le spunte tornano nel PDF firmato. «Trasforma in testo» lo riscrive come testo da correggere, senza AI e senza aggiungere parole; con «Trasforma in testo» le caselle «☐» diventano caselle da toccare. I dati di chi firma li chiede Satiswork, in testa al documento.
Niente in più. Sono inclusi in ogni piano Satiswork, anche nel gratuito fino a 10 pazienti: nessun abbonamento a parte e nessun costo a documento firmato.
No. Gli arriva un link, per email o su WhatsApp, con il suo PIN: lo apre dal telefono o dal computer, legge, compila e firma.
È un suo diritto, e la legge 219 lo dice. Tocca «Non desidero procedere», può scrivere il perché, e il rifiuto si registra con data e ora. A te arriva l'avviso nella campanella, e nell'elenco dei consensi la richiesta risulta rifiutata.
Nei documenti del paziente: ci finisce da solo, appena firmato. Chi ha firmato riceve la sua copia per email, se ha un indirizzo.
Mandi il link dalla scheda del paziente. Lui legge, compila e firma dal telefono, quando può.