Il paziente torna dopo due mesi, e stavolta è il collo. Con «Nuovo episodio» la cartella riparte dal motivo, e la sua storia resta. Quello di prima si rilegge in PDF, così com'era.
In ogni cartella, per tutte le professioni. Nessuna carta di credito per iniziare.
Provalo qui, su una cartella di scena ↓Giulia è venuta ad agosto per la schiena e torna oggi per il collo. Premi «Nuovo accesso» e guarda cosa resta e cosa riparte.
Giulia R. · Età: 40 anni · Lavoro: impiegata amministrativa
In testa alla cartella premi «Nuovo episodio». Scrivi il giorno e il motivo in poche parole, per esempio «Cervicalgia». L'episodio in corso si chiude e se ne apre uno nuovo.
La conferma elenca, per la tua professione, le parti della cartella che restano e le pagine che ripartono vuote. Niente si cancella: l'episodio che si chiude viene fotografato prima, così com'è.
Dal secondo episodio in poi, in testa alla cartella c'è la riga: per ognuno il giorno, il motivo e quando si è chiuso. Quello in corso è la cartella che hai sotto gli occhi.
Il pulsante, la riga e la conferma parlano la lingua della tua professione.
Nel diario non si sposta niente. Un separatore ti dice dove comincia ogni episodio, con il motivo e le date: «Accesso «Lombalgia» · dal 27/08/2026 al 20/10/2026».
Tocchi un episodio chiuso nella riga e si apre il PDF della cartella com'era, con le sue schede. Non si modifica.
Finché il nuovo episodio è vuoto, «Annulla il nuovo episodio» rimette in corso quello di prima, com'era.
Flo, l'assistente AI, lavora sull'episodio in corso. Degli episodi chiusi gli arrivano solo le date e il motivo, mai il contenuto.
Il pulsante lo vede solo chi può scrivere la cartella del paziente. Chi la legge e basta vede la riga degli episodi e i PDF.
Le cartelle di oggi restano come sono. Gli episodi nascono solo quando premi il pulsante: il primo, chiuso, parte dalla prima seduta del paziente.
Quando il paziente torna per un problema diverso: prima la lombalgia, mesi dopo la cervicalgia. Se torna per lo stesso problema non serve: aggiorni la cartella o fai una rivalutazione.
Restano l'anagrafica, l'età e il lavoro, l'anamnesi, i farmaci e gli altri trattamenti, e poi esami, questionari, allegati, consensi, diario e prescrizioni. Ripartono vuoti il motivo, la valutazione, la diagnosi, il piano e il monitoraggio. Prima di chiudere, la conferma te lo elenca per la tua professione.
Sì, in sola lettura. Lo tocchi nella riga degli episodi e si apre il PDF della cartella com'era, con le schede per distretto se sei fisioterapista. Non si modifica.
Sì. Il giorno è oggi o un giorno passato, mai nel futuro, e non prima dell'inizio dell'episodio in corso.
Sì, finché il nuovo episodio è vuoto: «Annulla il nuovo episodio» rimette in corso quello di prima, con tutto quello che c'era scritto. Quando nel nuovo scrivi qualcosa, il pulsante sparisce.
«Nuovo accesso» per fisioterapisti, massofisioterapisti, terapisti occupazionali e TNPEE. «Nuovo percorso» per psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, neuropsichiatri infantili e terapisti della riabilitazione psichiatrica. «Nuovo episodio» per tutte le altre professioni.
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